Recensione “ KORN “ 01/02/2015 – Milano


INTERVISTE/LIVE REPORT

Intervista by Giusy Randazzo


 

LIVE REPORT :
“ KORN “ 01/02/2015 – Milano

DSCF4618Vero e proprio “ Best Of “ ieri 01/02 all’Alcatraz di Milano per i fans del gruppo Nu Metal di Bakersfield formatosi nel 1993 .
I KORN hanno infatti soddisfatto le aspettative dei presenti ( ancora decisamente numeroso il seguito anche nel nostro paese ) con un’esibizione carica di grinta e passione che li ha consacrati ancora una volta come una delle band di riferimento nel genere del quale sono considerati fra gli iniziatori .
Particolarmente emotiva e appagante la scelta della scaletta che ha dato spazio un po’ a tutto il repertorio con il quale ci piace associarli, facendoci rivivere i loro successi più importanti degli anni ’90 ( ricordiamo a tal proposito ai lettori che la band ha venduto qualcosa come trenta milioni di dischi di cui circa 17 solo negli Stati Uniti ) senza ovviamente escludere i nuovi brani .
Non solo quindi una presentazione dell’ultimo album “ The Paradigm Shift “ (http://www.korn.com/paradigmshift ) .
DSCF4679Primo pezzo d’apertura è “ Twist “ dove Jonathan Davis, cantante e produttore discografico , ha ricordato a tutto il pubblico cosa riesce a fare con la voce e con la mimica del corpo, qualcosa che nei suoni e nelle movenze ricorda un essere a metà fra uomo e animale letteralmente “ abbarbicato “ alla sua sempre scenica asta del microfono .
E poi ancora ovviamente pezzi come “ Here To Stay “, “ Freak On a Leash “ , “ Falling Away from Me “ , “ Right Now “ e “ Hater “ con la partecipazione massima del parterre che rispetto al previsto e per la gioia della security si è scatenato meno fisicamente e ha cantato di più insieme alla band . L’aspetto tecnologico ha poi ovviamente fatto il resto, non si può certo lasciare libero sfogo al corpo se si è impegnati a fare video e foto . Ma questa è una storia ormai nota .
Scelte per lo Show anche delle cover eseguite in perfetto stile Korn, ovvero “ One “ dei Metallica e “ Another Brick in the Wall “ dei Pink Floyd .
DSCF4654Evidente feeling e ed esperienza degli artisti sul palco forse con un po’ più di maturità che comunque non va a discapito della grinta e del forte lasciato negli anni precedenti .
Immancabili anche gli effetti puramente scenici e stilistici, come l’esilarante acconciatura con codine da “ cagnolino al parco “ dello storico bassista Reginald “ FIELDY “ Arvizu e le sue corde verde fosforescente, o ancora come l’esibizione di Davis con la cornamusa e dopo con un tamburello che solitamente colleghiamo ad altri generi ma che nelle sue mani riusciva anche ad essere pienamente in tema .
E poi ancora i dreads, i vortici di teste in giù, i salti, le treccine al pizzetto e il trucco dei chitarristi che hanno, insieme al batterista, generosamente lanciato una miriade di plettri e di bacchette per la gioia dei presenti .
Bello l’approccio dei musicisti con il pubblico, la simpatia e la voglia di interagire con i presenti che ha sicuramente dato un tocco di positività festaiola .
Insomma i KORN ci sono, vedremo questa sera cosa riserveranno per lo spettacolo romano, seconda data italiana .
Nel frattempo noi ci godiamo i benefici della Musica, e della nostra anima da Rockers…
Alla prossima e Stay ROCK !

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Per RocknRoll Radio
Giusy Randazzo

Maggiori info :
http://www.korn.com/splash
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