Intervista realizzata a poche ore dal concerto milanese dei SOULFLY ai Magazzini Generali di Milano. Ai microfoni di Rocknrollradio.it Max De Riu incontra il chitarrista Marc Rizzo. Scopriamo l'orgoglio di Marc per le sue origini italiane, si parla dei tanti anni di militanza nei SOULFLY per concludere parlando dei figli di Max Cavalera.
SOULFLY
(traduzione by Maphia)
Max: Ciao, Mark bentornato in Italia.
Soulfly: Ciao, grazie è bello essere qui con voi.
Max: Mark, tu suoni in tantissimi concerti in giro per il mondo, raccontaci un po'...c'è per caso qualche paese che ricordi in modo più piacevole?
Soulfly: Sicuramente l'Italia! Questa è la mia nazione preferita, ho origini italiane e mi piace tutto dell'Italia, dal cibo al vino alle donne. Sono stato in giro ovunque da otto anni oramai, abbiamo visitato parecchi posti, Cina, Australia, Sud America, Russia, Siberia e dovunque siamo i fans sono grandissimi.
Max: C'è stato un cambiamento di formazione all'interno della band. E' cambiato qualcosa?
Soulfly: Non è stato un grosso problema, abbiamo Johnny al basso adesso, aveva suonato il medesimo strumento con noi nei Cavalera's conspiracy. Lo conosco bene. E' uno dei migliori bassisti con cui abbia suonato.
Max: Quando Bob ha lasciato la band, Johnny era già uno dei favoriti oppure avete indetto delle audizioni?
Soulfly: No, è stata una cosa naturale, avevamo già suonato con lui eravamo già buoni amici. E' stata una scelta ovvia quella di prendere Johnny.
Max: L'album sta andando molto bene, è il settimo dei SoulFly. Ho letto che Max ha fatto sei album con i Sepultura e poi ha lasciato. Con i Soulfly sta andando oltre. Cosa ne pensate di questa cosa all'interno della band?
Soulfly: E' impressionante infatti. Max è uno dei fondatori di questo genere musicali, la sua carriera parla da sola. Per noi è un privilegio suonarci assieme. E' molto produttivo.
Max: A proposito dei concerti: suonate tutti i nuovi pezzi o li mescolate con i vecchi?
Soulfly: E' la parte più dura perchè ci sono moltissime canzoni da suonare da molti dischi e band differenti. Cerchiamo di fare un buon mix di pezzi.
Max:Nell'album ci sono un paio di vostri vecchi amici...
Soulfly: Si, nel disco c'è Greg Puciato dei Dilinger escape plan che canta una canzone e Tommy Victor dei Prong. Siamo buoni amici anche perchè abbiamo fatto dei tour con le loro band l'anno scorso. Siamo loro fan a nostra volta. E le canzoni alle quali hanno collaborato sono anche le mie preferite sul disco.
Max: Come dicevamo prima se quasi alla fine di questo tour lunghissimo. Quali sono i tuoi piani a prescindere da questa serie di concerti?
Soulfly:Finiremo quest'anno il tour negli Stati Uniti. Poi ci sarà da suonare con i Cavalera's conspiracy...
Max: Suonando parecchio in giro per il modo ha notato differenze tra il pubblico, per esempio in Cina o Sud America?
Soulfly:Guarda per quanto riguarda il nostro genere musicale io posso dire che i nostri fans sono uguali in tutte le parti del globo.
Max: Ad aprire il vostro concerto ci sarà una giovane band. Parlacene.
Soulfly:E' una giovane metal band molto promettente, abbiamo fatto parecchi concerti con loro. Si chiamano Inside e sono degli amici del figlio di Max, Richie. Sono venuti con noi in Europa e in America.
Max: Parlaci degli altri figli di Max.
Soulfly:Sono impressionanti, Igor e Zian hanno registrato dei pezzi dei Sepultura tra cui Refuse Resist e una canzone di un altro gruppo del quale non ricordo il nome. Sono nato per il rock e lo sanno fare già a questa età molto bene!!