INTERVISTA AI KELLY’S CRIME

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Nati nel 2009 dalle ceneri della punk rock band lodigiana “Minority No Gossip”, abbiamo da subito mostrato segni di svolta rispetto al “crudo” passato da punk band, facendoci trasportare da sonorità più melodiche ma non certo leggere, con testi metaforici ma diretti, mantenendo i piedi immersi nel punk rock d’oltreoceano anni 2000 e strizzando l’occhio anche al rock più classico, melodico, “europeo”.
Nel 2010 abbiamo registrato e autoprodotto il primo album, “Zero”, un percorso di 6 tracce potenti e dirette, a tratti persino malinconiche,
La band è composta in questi anni da Davide (Roncido) alla voce e chitarra, Simone (Wise) alla voce e batteria, Francesco (Frenk) al basso e Samuele (Smilza) alla chitarra. Con questa formazione partecipiamo a numerosi Live, collaborando con tante altre band della scena rock e punk locale. Dal piccolo locale alle grandi feste all’aperto, la differenza non si fa sentire: il pubblico prima di tutto, qualunque numero sia. Ogni concerto una piccola festa.
Gli anni successivi mostrano ulteriori cambiamenti di stile e di influenze, culminando con l’introduzione di un nuovo “mondo” strumentale: i suoni digitali di tastiere e synth. Eh sì perché nel 2010 Samuele (chitarra solista) lascia la band ed entra in formazione Ricky: tastiere, piano, synth, programmazione. Cambia tutto.
E’ il 2012 quando portiamo a termine la produzione dell’ EP dal titolo “Side of the Moon”, contenente l’omonimo brano ed il pezzo “Lady Flame”, il videoclip ufficiale di “Side of The Moon”, con la partecipazione di tutta la Brigade prodotto da N.O.S.F. di Casalpusterlengo, è stato un ottimo risultato per visualizzazioni ed esperienza acquisita. Il brano è stato inoltre inserito nella compilation “IndieBox Vol.8 – a punk crisis” distribuita in tutto il mondo da IndieBox Label, mentre il brano “Lady Flame” trova posto come colonna per un programma andato in onda su “Gazzetta tv”.
Intanto continua l’attività Live e la scrittura di nuove canzoni inedite, senza rifiutare l’idea di realizzare anche qualche cover di classici pop e rock di respiro internazionale.
Nel 2014 durante la registrazione del singolo “The losers” avviene l’ultimo brusco cambiamento: Simone (batteria) abbandona il gruppo per motivi personali, appena al termine della registrazione.
Ne segue purtroppo un periodo di stasi e di rielaborazione a primavera 2015 riusciamo a trovare in Roberto il nuovo compagno di squadra. Nel giro di pochissimo tempo viene rielaborata una nuova scaletta, per riportare la band di nuovo sul palco.

Finalmente il progetto “The Losers” prende vita ed a Settembre 2016 viene realizzato il videoclip ufficiale del brano, grazie all’idea e alla collaborazione del giovane regista casalino Roberto Albanesi e della sua squadra. Il progetto prevede inoltre che il brano venga utilizzato come colonna sonora del film “Non nuotate in quel fiume 2”, sequel del primo lungometraggio di Albanesi, un horror-comic movie in puro stile VHS anni ’80.
Autoironico, divertente, caricaturale e riflessivo, The “Losers”presenta le vicissitudini di 4 “perdenti” e della loro rivalsa nei confronti del mondo. Mai fermarsi alle apparenze e non prendersi troppo sul serio, questo il messaggio del video e l’idea che trasporta la band. Provarci, combattere, rialzarsi. Come sempre abbiamo cercato di fare e come sempre faremo.

-FATE PRINCIPALMENTE PEZZI INEDITI, QUALI SONO I “PRO” E I “CONTRO” ?

Fare pezzi inediti è sicuramente una soddisfazione personale, quando porti a termine una canzone, sai che è qualcosa di tuo, che è uscita da te, che può far capire agli altri chi sei, come ti senti o cosa vorresti, sia con le parole sia con la musica.

Al giorno d’oggi il problema grosso è che se non fai cover sei tagliato fuori, quindi diventa sempre più difficile esibirsi davanti ad un pubblico.

COME REALIZZATE I VOSTRI PEZZI?
I nostri pezzi nascono dalle intuizioni  musicali di tutti e 4, ognuno apportando il proprio contributo in base allo stile personale.
Generalmente ad un giro o 2 di chitarre si aggiunge la batteria, si delinea il genere e lo stile del pezzo, si aggiungono basso e tastiere ed infine i testi. Ci vogliono 8/10 ore di lavoro per ottenere una bozza definitiva completa di voci e cori.

QUALI SONO I GENERI CHE VI INFLUENZANO?
Siamo 4 componenti con altrettanti stili ed influenze personali diversi, andando dal punk rock al classic rock, metal, blues, elettronica, fino alla musica classica. Ma questa eterogeneità è vista più come punto di forza che di debolezza. L’unione di tante influenze ci porta ad un genere poco etichettabile, ma di grande curiosità e impatto.

PERCHÈ KELLY’S CRIME?
Kelly, oltre ad essere un titolo di una nostra canzone, è anche un brano potente e diretto, un grido adolescenziale difficile da soffocare. Gli anni passano, le nostre vite si costruiscono, ma quella ribellione nata molti anni fà rimane e ci unisce, anche solo nella nostra musica.”Crime” è una provocazione: nessun crimine per Kelly, poichè il desiderio di dire “no” , di svoltare, di scegliere e decidere durante la propria adolescenza non può  essere considerato tale.

-INTERNET HA RIVOLUZIONATO IL MONDO DELLA MUSICA, CHE RAPPORTO AVETE CON LA RETE?

Ehm..diciamo che proviamo a stare al passo coi tempi, abbiamo il nostro canale Youtube, la pagina Facebook e quella di Instagram, cerchiamo di condividere i nostri video e le canzoni, cercando di non passare per “disturbatori-spammatori”.

Grazie ad internet hai la possibilità di farti conoscere nell’altra parte del mondo stando seduto sul divano col tuo pc o smartphone, ma tutto questo ha reso le persone più pigre.

Non era meglio quando si aspettava ogni mese l’uscita della rivista con la compilation di band più o meno conosciute o quando si andava a comprare un cd nel negozio di dischi sottocasa!?!?

PROGETTI PER IL FUTURO?

Giusto in questi giorni siamo in studio a registrare l’ultimo singolo “Il Branco” seguirà un videoclip live in studio. Verso maggio uscirà il film “Non nuotate in quel fiume 2” dove come colonna sonora troverete la nostra “The Losers”.

Poi sicuramente l’ambizione più grande è suonare molto live e magari la registrazione di nuovi pezzi che sono in cantiere.

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