Intervista ai MAMMA

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Chi sono i MAMMA?

Roberto voce e frontman, Giammarco chitarra/basso, Massimiliano chitarra, Tommaso batteria.

Quando e dove nascono i MAMMA?

I MAMMA nascono nel 2014 a Roma.

Il caverock, studio e sala nella capitale, è il luogo di incontro del gruppo.

In essa gli istinti musicali dei MAMMA danno vita a quelli che successivamente costituiranno i brani del loro primo lavoro omonimo.

Perchè MAMMA?

La musica dei MAMMA si presenta come una dea dalla doppia anima buona e cattiva, proprio come una madre che sgrida il suo figliolo e poi lo accarezza per calmarlo, i MAMMA sviluppano i loro brani proponendo momenti di delirio e sfronzatezza e momenti delicati e dolci come le carezze di una mamma. Il nome MAMMA e nato in concomitanza alla composizione dei brani, ambigua e doppia.

In breve l ‘ambivalenza è padrona in quello che i MAMMA propongono.

Brani come here and Now, schittimaniac, dirty vedono una madre cattiva, rivoluzionaria, incazzata.

Brani come innocence al contrario propongono una madre afflitta triste, buona che cerca in ogni modo di riparare al danno fatto.

I MAMMA nn si propongono come band virtuosa e tecnica, ma come ragazzi capaci di sviluppare un concetto che è alla base di ogni uomo: quell enorme senzo di ambivalenza che ci fa uomini e bestie allo stesso tempo.

Come vi siete conosciuti e quali sono le cose che vi accomunano?

Diciamo che il caso ci ha fatto incontrare. Io (Giammarco) e Roberto eravamo amici da tempo abbiamo suonato con un altra band prima di inbatterci in questa avventura. Tommaso lo abbiamo visto suonare con una band che provava al cave e ci e subito piaciuto, poi il fatto che si sia anche integrato con la band ha confermato le prime aspettative di chiunque decida di metter su una band. Massimiliano invece era li, amico di Roberto chitarrista amante del virtuosismo a abbracciato a pieno spirito i MAMMA.

La cosa meravigliosa e stata che quando ci siamo incontrati per stabilire quelli che poi in futuro sarebbero stati i presupposti del lavoro, ambivalenza mamma cattiva mamma buona, insomma tutte quelle cazzate intellettuali, ci siamo trovati su tutto. Quello che usciva nelle serate prova corrispondeva a pieno a quei presupposti parlati tra una canna e una birra.

Diciamo che il fatto di essere uomini e un po bestie, il fatto di avere una mamma, il fatto di essere musicisti che suonano per il solo fatto di farlo ci ha accomunato e ci aiuta molto in sala e in concerto.

Siete stati prodotti da una casa discografica indipendente, Quale e il vostro rapporto col mercato discografico?

La Point of Vieu e una casa discografica indipendente, sita in Roma, Paolo Pierelli e il produttore e titolare insieme alla moglie Angelica Scutti.

Io (Giammarco) con lui in passato ho avuto modo di affrontare altri lavori discografici.

Gli ho parlato della band, e lui mi ha detto se gli potevo far ascoltare qualcosa, io un po scettico, poi in quel periodo eravamo ancora agli inizi gli ho portato delle tracce di prove fatte in sala e missate da Roberto il cantante che è anche un ottimo fonico.

la cosa che ricordo e che quando sono andato alla Point lui mi ha subito accolto e insieme abbiamo ascoltato quel delirio.

Io ero seduto sul divano nello studio, lui attento ad ascoltare i brani.

Dopo circa un tre quattro minuti di ascolto mi ha detto, testuali parole: io a voi vi faccio il disco.

Diciamo che la nostra avventura discografica e iniziata cosi…

Il lavoro si e concluso con la registrazione del disco dei MAMMA. In questo momentio lo si puo ascoltare gratuitamente su soundcloud…il disco materiale stiamo aspettando il momento giusto per stamparlo.

Da questo si puo evincere che il nostro rapporto con il mercato discografico nn ha macchie ne di nero ne di grigio.

Diciamo che se ce un buon produttore che crede in noi il tutto puo fuzionare…le cose che si possono fare saranno cose sentite espressione di quelle capacita umane tanto acclamate.

I presupposti dei MAMMA sono quelli di fare cose vere sentite con anima…..per cui una buona alleanza con il produttore e necessaria e alla base di un buon lavoro.

Quali sono i presupposti per cui un lavoro puo essere ritenuto di successo?

Mezzo, essenza e consenso tre prospettive inscindibili. Il mezzo presuppone un paripasso con la tecnologia, l’essenza, egoistica personale, è l’opera tangibile. il consenzo sono tutti quei riconoscimenti , targhe denaro like ecc.

Queste possono definirsi tre fattibiltà che devono coesestere a finche ci sia il successo.

Voi come vi ponete difronte al successo?

Ben venga se i presupposti includino una buon alleanza con un produttore, una buona composizione musicale la piu importante direi, e un ritorno economico non guasterebbe.

Io (Giammarco) credo che questi presupposti sono vitali ed essenziale per una buona opera di qualsiasi arte sia, musicale cinematografica letteraria. le tre sfere nn possono mancare per un successo certo…altrimenti e solo passione musicale, tutte buone intenzioni, grandi intenzioni che nn portano pero al successo. Sicuramente, portano, ad un appagamento individuale o di band ma nn al successo.

Quale è il futuro dei MAMMA?

Il futuro dei MAMMA e incerto e incomprensibile. Il nostro umile giudizio sul futuro di una band a nostro avviso e da attribuire alle forti motivazioni che la tengono unita, diciamo che il gran comporre e provare ci tiene uniti e vigorosi. In questo momento siamo in forma con la composizione di nuove sonorita. Dopo il primo disco che ha dato il via al sound, adesso ci stiamo impegnando nel raffinare e comcretizzare maggiormente quelle che sono le sonorita che vogliamo ottenere. Diciamo che la fase creativa dei MAMMA nn si e ancora esaurita, prolifera e credo che nel 2017 si sentira un qualcosaltro….i nuovi brani comprendono sonorita methal molto rabbiose e selvagge,,,,diciamo che la seconda fase del sound rispecchierà a pieno quello di una MAMMA cattiva…molto catttiva, anaffettiva e crudele….sarà un bel ascoltare…Noi lavoriamo se si congiungeranno gli astri il prossimo anno si potra ascoltare un nuovo disco dei MAMMA.

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