Intervista agli Ondacaustica

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È in arrivo il nuovo primo album full-lenght degli OndaCaustica “Lune in opposizione”, undici brani dal sapore rock, indie e alternative al contempo. La formazione tenuta a battesimo dal chitarrista Lorenz “Oz”, riparte dall’“OndaCaustica Music factory”, cabina di regia anche per altre band, dove si registra rigorosamente a 432hz.

Come nasce OndaCaustica?

Nel marzo del 2010, da un idea di Lorenz Oz, autore stesso dei brani. Nel 2012 abbiamo iniziato a girare i locali della zona e nel gennaio del 2013 abbiamo vinto il Fight4Music, un contest per band emergenti della provincia di Como. Nel mese di giugno dello stesso anno abbiamo partecipato anche al LiveTourContest, un contest regionale organizzato da Livemusiclombardia, arrivando primi nella classifica generale. Nella fine del 2013 Matteo Ronchetti è stato il primo ad unirsi come bassista, dopo una breve sospensione del progetto alla ricerca di un rinnovamento dei componenti e di nuovi stimoli. Avevamo però un chiodo fisso, volevamo assolutamente che una cantante donna interpretasse i nostri futuri brani. Una decisione che ha reso più tortuoso il nostro percorso fino all’arrivo di Raffaella Cataldi, nel 2014, la voce che cercavamo e la persona ideale per poter riavviare il progetto, dando nuova linfa. Nel mese di novembre del 2015 si è poi aggiunto al gruppo il batterista Matteo Pellegata che ha sostituito lo storico Ivan Buccoleri”.

Che musica proponete?

Un rock italiano dalle atmosfere orientate verso un sound più europeo. Pur essendo lontani dal pop-rock nostrano la nostra musica ha comunque una buona presa, creando così un crossover tra il nostro panorama underground e il mainstream”.

Progetti in cantiere?

Abbiamo ripreso le registrazioni di alcuni provini che andranno comporre il secondo album, realizzato come sempre all’OndaCaustica MusicFactory. Nel frattempo continuiamo a proporre i nostri brani inediti girando per locali e club, aggiungendo qualche cover molto rivisitata. Riusciamo a esprimere al meglio la nostra essenza proprio dal vivo, trovando la giusta alchimia fra energia ed emozione. A marzo del 2016 abbiamo pubblicato sul web il nostro primo videoclip “Bambola di pezza” brano dal sapore radiofonico ma dalle sonorità incisive, ci sembrava il giusto compromesso per farci conoscere e abbiamo optato su questa canzone, non è stato comunque semplice scegliere tra le altre canzoni .

Qualche anticipazione sull’album in uscita?

Trapelano i richiami in stile old school, affiorano lisergiche atmosfere fra arpeggi introspettivi e sonorità emozionali, non si fanno mancare ovviamente brani dal sapore un po’ sporco e sanguigno per una nuova Rock Experience made in Italy”.

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