Motorhead: il video del funerale di LEMMY e i saluti di Mikkey Dee, Slash, Rob Halford, Dave Grohl, Lars Ulrich e altri


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Da metalitalia.com

È stata un vera e propria celebrazione alla vita di Lemmy, piuttosto che un momento di lutto.

Tantissime le star e gli amici di una vita che si sono ritrovati ieri al Forest Lawn Memorial Cemetery, per rendere l’ultimo omaggio al leader dei MOTÖRHEAD e portare le loro storie su Lemmy, sul suo personaggio e su quello che era il suo celebre senso dell’umorismo.
Non a caso, Todd Singerman, manager della band, ha dato il via alle celebrazioni ricordando che Lemmy non avrebbe voluto qualcosa di troppo formale o troppo sobrio.

Il primo a intervenire è stato Paul Kilmister, figlio di Lemmy. Ha ricordato come Lemmy si fosse accorto già lo scorso agosto che qualcosa non andava, ma che il suo incredibile coraggio lo aveva spinto ad andare avanti, a continuare a salire sul palco con il sorriso. Ha ricordato come suo padre non abbia mai interpretato un personaggio sul palco: lui era semplicemente “Lemmy” e lo era sempre.

 

“Non era uno che si tirava indietro e di certo non lo sarebbe mai diventato. Pe me, da ragazzino, era un vero enigma. Dicono che non puoi sceglierti i genitori e a essere sincero io ho vinto la lotteria con Lemmy. Eri perfetto, il mio papà rock and roll”.

 

Mikkey Dee, batterista MOTÖRHEAD, ha avuto l’incarico di rappresentare l’ ”altra” famiglia di Lemmy. Durante il suo discorso ha rivelato che Lemmy gli aveva confidato di non aver mai rimpianto nemmeno un singolo istante della sua vita.

 

“Per me è stato un onore e un privilegio averlo conosciuto, aver suonato con lui e aver avuto l’occasione di imparare così tanto da questo uomo straordinario”.

Dee ha anche portato i saluti di Phil Campbell, chitarrista dei MOTÖRHEAD, che non ha potuto essere presente alla commemorazione. Todd Singermann ha fatto ironicamente sapere che Campbell ha voluto assicurarsi che a Lemmy non mancasse lo speed per il suo ultimo viaggio.

Matt Sorum, che una volta ha suonato la batteria con i MOTÖRHEAD, ha dichiarato come suonare per la band di Lemmy fosse un po’ come vivere nel film  “Field of Dreams” (“L’uomo dei sogni”). A lui Lemmy ha insegnato a non arrendersi mai e come non permettere a nessuno di buttarlo giù.

 

“Tanti dicono che Lemmy sia Dio. E io ci credo”.

 

Slash ha detto:

 

“È stato un fottuto esempio per tutti, quello che molti miei colleghi vorrebbero impersonare. Aveva più onestà lui in un mignolo di molti rock and rollers”.

 

Il chitarrista ha anche ricordato il loro saluto: mostrandosi a vicenda le loro fiaschette. Ha poi aggiunto che Lemmy fu molto deluso quando scoprì che aveva deciso di smettere di bere e quindi non andava più in giro con la fiaschetta.

 

Mike Inez, bassista degli ALICE IN CHAINS:

 

“Era un figo in tutti i sensi e penso che molti di noi in segreto sperassero che il suo modo di essere fosse contagioso”.

 

Scott Ian (ANTRHAX):

 

Lemmy, sei stato tu a insegnare a tutti noi che potevamo essere fottutamente veri. Grazie”.

 

Rob Halford (JUDAS PRIEST):

 

“Quando ero in presenza di Nostro Singore Lemmy, mi sentivo un po’ come travolto. Davanti a me c’era un uomo che ha vissuto la sua vita alle sue condizioni. Un anticonformista rock and roll”.

 

Halford ha voluto condividere anche uno degli ultimi momenti passati con Lemmy: mentre posavano per un selfie, lo aveva baciato e gli aveva detto di volergli bene.

 

Robert Trujillo e Lars Ulrich dei METALLICA hanno raccontato quanto Lemmy abbia significato per loro.
Dave Grohl dei FOO FIGHTERS si è commosso fino alle lacrime raccontando come lui e Lemmy fossero entrambi legati a Little Richard e come abbia avuto modo di incrociare il suo cammino coi pionieri del rock.  Ha raccontato anche di aver fatto autografare un opuscolo sulla Bibbia da Little Richard con l’intenzione di regalarlo a Lemmy.
In chiusura del proprio intervento, Grohl ha citato un pezzo di Little Richard intitolato “Precious Lord Take My Hand” e ha brindato a Kilmister.

Hanno portato la loro testimonianza anche membri degli SKEW SISKIN, il wrestler Triple H, Whitfeld Crane degli UGLY KID JOE e persone vicine ai MOTÖRHEAD, come gli addetti stampa, i promoter, gli assistenti personali e gli stage manager. Hanno partecipato anche la compagna di lungo tempo di Lemmy, Sheryl, e il proprietario del Rainbow, Mike Maglieri, oltre a molti altri amici che hanno voluto condividere i loro ricordi. Alla cerimonia erano presenti anche Ozzy Osbourne e sua moglie Sharon.

La chiusura della cerimonia è stata affidata ai suoni distorti di un basso appoggiato ad un amplificatore, nello stile tipico di Lemmy.

 

Quello al Forest Lawn è stato il principale tributo a Lemmy, ma molti dei presenti si sono recati al Rainbow Bar & Grill sul Sunset Strip per seguire le altre celebrazioni pubbliche, che sono proseguite per tutta la notte, mentre il METAL ALLEGIANCE ha omaggiato Lemmy durante il suo concerto al Roxy, proprio accanto al Rainbow.

Di seguito, il video integrale della cerimonia.

 

Lemmy live Milano 2014

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